La storia di Torre Cabrera Pozzallo

  • Il nostro ristorante pizzeria a Pozzallo è situato nell' antica città portuale della Sicilia. Ben noto ai naviganti per le sorgenti d’acqua Pozzofeto e Senia, già dal XV secolo Pozzallo era segnalato sulle carte nautiche per il rifornimento delle scorte d’acqua dei navigli.


    I Conti Chiaramonte di Modica vi costruirono un ‘caricatore’ ossia un complesso di magazzini sulla costa, completo di pontili e scivoli per l’imbarco di merce sui velieri e, pertanto, è stato costruito un baluardo di difesa. Così, il re Alfonso V d’Aragona autorizzò la richiesta del conte Giovanni Bernardo Cabrera di erigere una torre che, posta a difesa del territorio, portasse il suo nome.

    Imponente e di grande rilievo militare, la torre si è rivelata fin da subito utile all’ avvistamento di velieri pirata in arrivo sulle coste che avrebbero costituito minaccia per i magazzini del Caricatore, sempre colmi di grano della Contea di Modica.

    Nella torre prestavano servizio soldati e artiglierie, sulle sue terrazze, vi erano piazzati cannoni di diverso calibro. La stessa torre era luogo di cattura e condanna per i criminali e prigionieri saraceni: infatti, venivano uccisi per annegamento dalle acque innalzatisi con l’alta marea nelle stanze di giustizia poste proprio sulla scogliera.

    Nelle volte a crociera di qualcuna delle sale, adibite a residenza del castellano, o del Conte stesso di passaggio, spiccano gli stemmi scolpiti raffiguranti il blasone della nobile famiglia catalana dei Cabrera.

    La torre ha rappresentato, poi, il perno attorno al quale si è sviluppato il primo nucleo urbano di Pozzallo costituito da soldati e pescatori.

    A seguito di un violento terremoto del 1693 la Torre ha subito un crollo parziale e, in seguito, è stata ricostruita applicando alcune modifiche al progetto originale. Oggi la torre è Monumento Nazionale ed è riportata sullo stemma araldico della città di Pozzallo. 

    Il nostro ristorante pizzeria a Pozzallo è un ottima soluzione per chi vuole visitare sia la città che conoscere la tradizione gastronomica della Sicilia.